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SOSTITUIRE GLI INFISSI PER MIGLIORARE L’ISOLAMENTO

Hai deciso di sostituire i tuoi vecchi infissi? Sono rotti o ti sembra che non abbiano una grande capacità isolante?

Oggi, con questo articolo, voglio aiutarti a fare scelte ponderate e aiutarti a capire i benefici che derivano da un buon isolamento e se i tuoi vecchi serramenti sono da sostituire.

Vedremo cosa significa isolare efficacemente dall’ambiente esterno e capiremo se l’infisso che hai adesso in casa riesce a svolgere questo ruolo.

I benefici che derivano dall’istallazione di un infisso che isola efficacemente dall’esterno sono, essenzialmente, due:
il raggiungimento di un buon livello di comfort interno, e minori consumi sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, e quindi, è bene sottolinearlo sempre, bollette più basse.

Inoltre bisogna analizzare la questione nella sua interezza e considerare l’isolamento sotto due punti di vista, ossia:

  1. l’isolamento termico
  2. l’isolamento acustico


Sono due parametri entrambi importanti nella decisione di sostituire gli infissi, anche se, spesso, il secondo viene sottovalutato.

 

L’isolamento termico degli infissi

Si stima che in Italia mediamente circa un terzo del riscaldamento prodotto nelle case venga disperso attraverso gli infissi.
Questo potrebbe significare che forse anche i tuoi infissi sprecano energia e calore e tu, inconsapevolmente, stai letteralmente buttando dalla finestra un terzo della tua bolletta elettrica.

Per capire in maniera efficace questo concetto, è necessario aprire una piccola parentesi tecnica e introdurre brevemente un concetto fisico molto importante: la trasmittanza.

La trasmittanza è una grandezza fisica che indica la potenza termica che attraversa l’involucro edilizio.
E, più nello specifico, è un valore che indica la capacità di un elemento di disperdere calore in presenza di una differenza di temperatura tra interno e esterno.

In pratica, quindi, la trasmittanza termica riferita ad un determinato materiale indica il suo grado di isolamento termico.

La trasmittanza si misura in W (W/m2K) e si utilizza per le pareti, per i solai, per i tetti e naturalmente per gli infissi.
Capirai che l’indice di trasmittanza è importante nella scelta degli infissi, perché ti permette di valutare quanto questi sono efficaci e in grado di isolare dall’esterno.

Ora, senza entrare troppo nei dettagli tecnici, a te interessa sapere che più è bassa la trasmittanza termica e più quel determinato materiale risulterà isolante.

In Italia, con il decreto legislativo 192/2005, sono stati stabiliti dei valori di trasmittanza sopra ai quali i nuovi infissi non devono andare. Questi valori limite sono stati suddivisi per 6 zone climatiche omogenee, contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto, a partire dalla più calda (A) alla più fredda (F).

Qui sotto c’è la cartina dell’Italia con individuate le zone climatiche

zone climatiche


Invece questa è la tabella con i valori limite suddivisi per zone climatiche:

ZONA CLIMATICA

TRASMITTANZA "U"

A e B 3,20
C 2,40
D 2,10
E 1,90
F 1,70

 

Ti accorgerai che i valori sono più bassi, nelle zone più fredde, perché lì le prestazioni richieste agli infissi sono maggiori.

Queste informazioni, inoltre, le puoi leggere sulla Label Energetica che dovrebbe accompagnare sempre un infisso di qualità e conforme alle leggi.

 

Parametri per la valutazione delle capacità isolanti dell’infisso

Il valore di trasmittanza di un infisso da solo, però, non ti basta per capire bene la capacità isolante del tuo infisso.
Vanno analizzati anche altri fattori, come il materiale con cui è fatto il telaio, le sue dimensioni, gli eventuali sistemi d isolamento, le dimensioni dell’infisso.

Ma, l’elemento principale che determina per gran parte la trasmittanza complessiva di un infisso è il vetro. Devi, quindi, vedere se il tuo vetro a lastra singola, a vetrocamera, in che periodo è stato istallato. Tieni presente che:

  • Un infisso a lastra singola è stato quello più utilizzata fino agli anni’70. Ha un vetro dello spessore di 4 mm e una trasmittanza di 6,0 W/m2K, che è ben il triplo di quella prescritta adesso per legge, ed è quindi poco isolante.
  • Il vetrocamera si è diffuso a partire dalla seconda metà degli anni ’70 ed è formato da due lastre di 4 mm, con al centro una camera d’aria di 12 mm. Questa soluzione consentiva di abbassare la trasmittanza della parte vetrata fino a 3,3 W/m2K, ma, comunque, resta oltre un terzo sopra gli attuali valori limite.


Considera che i vetrocamera che vengono istallati attualmente nelle nuove finestre, hanno valori di trasmittanza di 1,1.

Ora, quindi, spero tu possa più agevolmente valutare le prestazioni dei tuoi vecchi infissi, capire i benefici di nuovi infissi e valutare l’eventualità di una loro sostituzione.

 

L’isolamento acustico degli infissi

Un edificio deve essere adeguatamente isolato non solo dal punto di vista termico, ma anche da quello acustico.

I rumori indesiderati provenienti dall’esterno, da vicini rumorosi o dagli impianti tecnologici possono compromettere il comfort abitativo dell’immobile.
Fastidiosi rumori esterni possono filtrare anche da infissi che non isolano bene.

Anche nel campo dell’isolamento acustico abbiamo una legge di riferimento, nello specifico il D.P.C.M. 5/12/1997 che definisce le prestazioni che devono possedere gli edifici in merito all’isolamento dai rumori provenienti da diverse fonti.

Per quel che ci interessa, la legge stabilisce che le pareti degli edifici residenziali devono essere in grado di abbattere i rumori provenienti dall’esterno di almeno 40 decibel.

Per parete esterna si intende sia la parte in muratura che quella finestrata. Quindi, valutati i rapporti tra i due elementi, l’infisso deve avere nel complesso un potere fonoisolante di almeno 35 decibel.

Come abbiamo visto per l’isolamento termico, analizziamo il potere isolante dei vetri.

  • Un vetro singolo dello spessore di 4 mm da un abbattimento acustico di 26 decibel.
  • Anche il vetrocamera di vecchia generazione, quello con la camera interna riempita solo d’aria e non di gas come ora, non ha prestazioni molto elevate.
  • Invece, i vetrocamera attualmente in produzione, raggiungono facilmente anche i 48 dB e riescono ad impedire l’entrata dei rumori esterni.

 

Ultime considerazioni

Detto questo, non basta cambiare solo i vetri per migliorare le capacità isolanti del tuo infisso.

Sulle prestazioni dell’infisso influisce in modo determinante anche la cosiddetta componente opaca, cioè il telaio con tutti gli elementi accessori, cioè il materiale di cui è composto il telaio, il controtelaio, le guarnizioni. Sono tutti componenti che uniti insieme all’analisi delle condizioni del vetro, ti servono per valutare se i tuoi infissi vanno sostituiti.

La cosa più importante è sempre quella di rivolgersi non a un semplice serramentista ma ad un professionista della riqualificazione energetica del foro finestra, che ti possa consigliare per il meglio e non ti spacci un serramento economico per uno di qualità.

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