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FINESTRE E PORTE FINESTRE ITALIANE: DIMENSIONI, FORME E TIPOLOGIE

Stai costruendo la tua nuova casa e uno dei primi problemi che ti trovi ad affrontare è decidere le dimensioni, la forma e la tipologia delle tue finestre e porte finestre.


La soluzione può sembrare difficile e il dilemma grande da risolvere, ma voglio aiutarti a trovare la soluzione più giusta per te e lo farò partendo dai singoli elementi.

La prima cosa da dire è che in Italia, a differenza di altri paesi, non esistono misure standard per le finestre e le porte finestre verticali. Questo significa che, poiché non ci sono delle misure precostituite o uguali tipologie valide per tutte le regioni, ogni produttore italiano o il 99% dei rivenditori non hanno un magazzino con finestre di misura standard: tutti i lavori sono realizzati a misura e su progetto.

È pur vero che la consuetudine indica il modulo minimo delle finestre e porte finestre verticali con una larghezza di passaggio di 60 cm e multipli di esso. Questi 60 cm corrispondono alla larghezza delle spalle di una persona e sono, quindi, la larghezza minima ideale per il passaggio o l’affaccio.

Attenzione, 60 cm rappresentano il passaggio luce; bisogna aggiungere la dimensione del telaio - la parte fissa della finestra - che generalmente è di circa 8 cm per lato. Si arriva così a una dimensione di 76 cm a cui vanno aggiunti ancora altri 9 cm per il controtelaio e lo spazio tecnico di montaggio.

In totale avremo quindi una dimensione di tutto il foro finestra di 85 cm.
Questa somma totale è importante perché può capitare, ad esempio, che ci sia poca comunicazione tra il progettista e l’impresario edile: se il progettista indica nel progetto una luce netta di 60 cm e l’impresario realizza un foro di 60 cm, chi ne fa le spese è il cliente che si ritrova con una luce netta passaggio di soli 35 cm che impedirebbe addirittura l’affaccio oltre a garantire poca luminosità all’ambiente.

Ora però vediamo nel concreto quale è la dimensione minima intesa come superficie della finestra o porta finestra (chiamata anche porta balcone).

I passi da analizzare sono 4:

  • misurare il rapporto aero-illuminante
  • calcolare la dimensione della finestra o porta finestra
  • valutare il numero di ante del nostro serramento
  • scegliere la tipologia del serramento.


Cos’è il rapporto aero-illuminante

La dimensione di un serramento deve fare riferimento ad precisa una norma italiana, ossia al “Rapporto Aero-illuminante”.
Questa precisa che la quantità di luce che deve entrare in una stanza dipende dalla superficie del pavimento, ovvero dalla grandezza della stanza stessa.

Per questa norma, un grande salone deve avere una grande porta finestra scorrevole alzante. E qui ci arrivano tutti, si tratta di semplice buonsenso.

Ma ora mi chiederai: in quale rapporto? La risposta è di 1/8. Ossia, la superficie della finestra o porta finestra non deve essere inferiore ad 1/8 della superficie calpestabile del pavimento.


Un esempio per aiutarti a capire

Poniamo il caso che, dal progetto, la misura della stanza dei tuoi figli è 5x4 mt, ossia 20 mq. Ora 1/8 di 20 mq è uguale a mq 2,5. Quindi la tua finestra dovrà avere una superficie di 2,5 mq minimo.

Fatto questo calcolo e avendo in mente la sua superficie, ora passiamo a definire le reali dimensioni del serramento.

Dovendo realizzare una finestra per questa stanza, la sua dimensione sarà, quindi, cm 180 di larghezza per cm 150 di altezza (misura esterno finestra), con una superficie di 2,70 mq, superiore al minimo consentito.

Il terzo passo da fare è quello di definire il numero di ante di questa finestra.
Certamente due ante saranno troppo grandi ed invaderanno la stanza in fase di apertura. La soluzione potrebbe essere uno scorrevole parallelo, ma devi fare i conti con il bilancio familiare. Allora, l’altra soluzione è una finestra a 3 ripartizioni. Ma ti consiglio vivamente di scegliere un modello con tutte e tre le ante apribili, perché le ante fisse ridurrebbero la quantità di aria nella stanza.

Ora resta l’ultimo passo, la definizione della tipologia del serramento: valutare, cioè, se è meglio un serramento ad anta e ribalta, scorrevole parallelo, alzante scorrevole, a 3 ante indipendenti, a bilico orizzontale.

Ovviamente la scelta della tipologia è legata anche ad altri fattori, quali la dimensione della finestra o porta finestra, la destinazione della stanza, gli eventuali accessori da inserire nella finestra (ad esempio, con il bilico orizzontale non si possono avere le zanzariere), l’esposizione. Non per ultimo bisogna considerare l’utilizzo che se ne dovrà fare, ossia se serve una porta balcone normale o una porta balcone da utilizzare come secondo ingresso, o addirittura come uscita di emergenza per un locale commerciale, dove l’apertura della porta finestra è verso l’esterno. E anche a come pulire i vetri esterni.

Per non rischiare di diventare troppo tecnico e riempirti di troppe nozioni, ti riassumo la cosa con uno schema, precisando che, ora che le cose sono più chiare, non parliamo più di standard ma di misure indicative:

  • Per la finestra ad una anta: larghezza cm 80/90 per altezza cm 140/150
  • Per la finestra a due ante: larghezza cm 130/140 per anta per altezza cm 140/150
  • Per la finestra a tre ante: larghezza cm 170/180 per anta per altezza cm 140/150
  • Per la porta finestra a un’anta: larghezza cm 90/100 per altezza cm 230/240
  • Per la porta finestra a due ante: larghezza cm 140 per anta per altezza cm 230/240


Avrai notato che nella definizione delle larghezze delle finestre e porte finestre, la dimensione massima dell’anta apribile non raggiunge mai il metro di larghezza.
Il motivo è perché ante di misura maggiore sono più soggette a cedimenti.

Ciò non significa che non si possono realizzare ante più grandi. Certamente occorrerà prendere degli accorgimenti diversi e comunque, arrivati ad una larghezza massima presunta, non si potrà più andare avanti. Di questo argomento ne parleremo in un prossimo articolo.

Quando, invece, ci troviamo in ambienti panoramici o vogliamo più luce ed aria, la soluzione scorrevole è quella ideale, dove possiamo ridurre il numero di ante e avere più vetro possibile.

In questi casi, le misure indicative possono essere le seguenti:

  • Per la finestra scorrevole parallelo: larghezza cm 200/250 per altezza cm 140/150
  • Per la porta finestra scorrevole: larghezza cm 250/280 per altezza cm 230/240


Mentre quando si vuole andare verso finestre “extra large” occorre considerare finestre e porte finestra scorrevoli alzanti. Ma qui si apre tutto un mondo nuovo, dove occorre considerare volta per volta il singolo progetto.


Conclusioni

Sicuramente un professionista potrà consigliarti per il meglio.
Quello che mi sento di suggerirti è di non scegliere guardando solo il prezzo finale del preventivo, ma di valutare bene il fatto che l’investimento che andrai a fare dovrà restituirti comfort abitativo, dovrà ridurre le tue spese di energia e, non per ultimo, durare per più di una generazione

Se vuoi saperne di più contattaci e ti indicheremo il Rivenditore Autorizzato Pompeja più vicino a te che saprà rispondere a tutte le tue domande.

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