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LA QUALITÀ DELL’ARIA NELLE NOSTRE CASE

In un periodo in cui tutti siamo costretti a stare a casa, è lecito chiedersi: l’aria che respiriamo dentro casa è più salubre di quella esterna?


Le indagini empiriche hanno rivelato un dato allarmante: il rapporto di inquinamento tra interno ed esterno è di 5 a 1.
C’è più inquinamento dentro casa che fuori.

Gli agenti inquinanti presenti nell’aria delle nostre abitazioni passano nel nostro corpo attraverso la respirazione e danneggiano la nostra salute.


In condizioni normali la noncuranza delle buone norme di areazione degli ambienti domestici è la prima causa di inquinamento dell’aria che quotidianamente respiriamo nelle nostre case.

Occorre premettere che per rilevare le sostanze inquinanti presenti nell’aria è necessario avvalersi dell’esperienza di un tecnico che, con un apparecchio specifico, individua le particelle tossiche per la salute umana.
Tra le sostanze che comunemente vengono identificate ci sono:

  • Le polveri sottili
  • Il fumo di sigaretta
  • La formaldeide
  • La muffa
  • L’anidride carbonica

 

Le polveri sottili

Queste vengono prodotte dal traffico, dagli impianti di riscaldamento, dalle attività industriali, dagli inceneritori.

Da un’indagine effettuata a Milano è emerso che fuori casa ci sono circa 41 microgrammi di polveri sottili per metro cubo d’aria (questo è il valore medio di una città con traffico), mentre nelle case ci sono 36 microgrammi di polveri sottili. La differenza è poca.

Qual è la soluzione? Se non si abita su di una strada a grande traffico basta areare la casa per abbassarne la concentrazione (scarica la nostra guida “Come e perché aprire le finestre” sulla corretta areazione della casa). In caso contrario basta dotarsi di un sistema di ventilazione meccanica controllata.

 

Il fumo di sigaretta

Il fumo di sigaretta è il secondo elemento inquinante. Esso contiene tre sostanze pericolose che si disperdono nell'arie e che sono: il monossido di carbonio, le polveri sottili, il benzene.

Qual è la soluzione? Non fumare! Se proprio non ci si riesce, farlo all’aperto lontano da altre persone.

 

La formaldeide

Questa sostanza che ritroviamo nell’aria viene rilasciata da una pluralità di materiali. Essa è ancora molto usata nel mondo per la produzione di mobili, porte, tappeti, collanti, tende, carte da parati, di detersivi per la casa, lucido per le scarpe, smalto per le unghie e insetticida. Oltre a questa sostanza ne troviamo altre due molto comuni: il Limonene e il Toluene.

Qual è la soluzione? È importante andare a verificare l’assenza di tali sostanze nei materiali e nei prodotti per la casa che acquistiamo. Inoltre, esistono dei materiali che, se installati su pareti e soffitti, assorbono la formaldeide e la trasformano in materiale innocuo. La parola d’ordine è sempre areare più volte al giorno.

 

La muffa

A differenza delle altre sostanze la muffa è visibile, antiestetica e maleodorante, ma soprattutto dannosa per la salute.

La muffa è un fungo che nasce per effetto dell’eccessiva umidità all’interno della casa, per mancanza di aerazione, per mancanza di isolamento termico delle pareti, per la presenza di ponti termici, per il mancato controllo dei parametri di temperatura e di umidità e per le cattive abitudini.

Occorre precisare che due persone in una camera da letto producono due litri di acqua in una nottata e questa deve essere smaltita.


Qual è la soluzione? Anche qui la parola d’ordine è areare, tenere sotto controllo tramite termometro ed igrometro la temperatura e l’umidità, coibentare dall’esterno le pareti per renderle più calde ed eliminare eventuali ponti termici.

 

L’anidride carbonica

È un altro elemento inquinante che noi stessi produciamo attraverso la respirazione e con le quotidiane attività indoor a cui ci dedichiamo.

Probabilmente non ci rendiamo conto che in un giorno compiamo circa dodicimila atti respiratori che, moltiplicati per gli occupanti della casa, producono una notevole quantità di anidride carbonica inquinante.

Il senso di mal di testa o nausea che comunemente si può avvertire la mattina appena svegli nella propria stanza da letto è il risultato dell’inquinamento da anidride carbonica.
Esistono degli apparecchi molto economici che misurano la quantità di anidride carbonica presente nell’aria e quando questa raggiunge percentuali superiori a mille parti per milione incomincia a dare l’allarme, ricordando di areare i locali.

Qual è la soluzione? Anche qui la parola d’ordine è areare, tenere sotto controllo i valori di anidride carbonica tramite un semplice ed economico apparecchio.

 

Quali norme ci tutelano?

Purtroppo in Italia non esiste una normativa specifica per il controllo della qualità dell’aria all’interno delle nostre case. Quindi è importante sapere cosa fare per proteggere la salubrità dell’aria e, di conseguenza, la nostra salute.

In sintesi, quello che possiamo fare quotidianamente per vivere in una casa dall’aria fresca e pulita è far areare gli ambienti.

Areare le stanze ogni due/tre ore al giorno per almeno dieci minuti creando una corrente d’aria e senza dare il tempo alla casa di perdere calore è un’ottima soluzione.

Ma come facciamo se non abbiamo molto tempo per fare queste operazioni?
La soluzione esiste ed è alla nostra portata: si chiama Ventilazione Meccanica Controllata o semplicemente VMC.

Questo sistema permette il controllo dell’umidità e il ricambio d’aria in automatico.
Cattura l’aria inquinata e viziata e la porta verso l’esterno, ma prima di espellerla la priva dell’energia in esso contenuta e la utilizza per preriscaldare l’aria in pulita entrata senza che i due flussi di aria si mescolino.
Quest’aria pulita e preriscaldata gratuitamente viene immessa nella casa facendo in modo che i livelli di inquinanti siano sempre sotto controllo facendoci raggiungere il tanto desiderato e meritato “confort abitativo”.


Conclusioni

Migliorare la qualità dell'aria nelle nostre case è un fattore che sta diventando sempre più importante. Per ottenerla è bene partire dalla semplice e corretta areazione dei locali.

Per essere maggiormente sicuri, il consiglio è quello di rivolgersi sempre a un professionista che ti sappia indirizzare verso le soluzioni migliori rispetto le tue esigenze e necessità.

Se vuoi saperne di più contattaci e ti indicheremo il Rivenditore Autorizzato Pompeja più vicino a te che saprà rispondere a tutte le tue domande.

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